L'URLO DELL'ARTE

EVENTI ORGANIZZATI DA TOGACI - ARTE A 360°

giovedì 31 gennaio 2013

"Il gioco del tempo" di Alessandra Carloni


"Il gioco del tempo"
mostra personale di Alessandra Carloni
http://www.alessandracarloni.com/
a cura di Togaci Arte
http://www.facebook.com/pages/TOGACI/150269108391818?ref=h

progetto comunicativo
Francesca Mariani
http://francescamariani.devartstudio.com/

Special Guest
Nicoletta Salvi
http://nicolettasalvi.blogspot.it/
Mestrella Femminista
ore 21.30

All’Hula Hoop, luogo cardine dell’Avanguardia romana, sito in via de Magistris 91/93, si inaugura l’otto febbraio, alle 19,30, la personale Gioco del Tempo di Alessandra Carloni,

Nelle città che si frammentano come caleidoscopi, spazi urbani e mentali, si muovono figure stilizzate simili ad automi, guardiani del tempo con le ali ripiegate, personaggi presi nel vortice frenetico del quotidiano o addormentati in enormi pesci volanti.

Un limbo di sogno meccanico, fatto di ingranaggi, spicchi di luce, geometrie esistenziali che invitano lo spettatore a ri-conoscersi in questi spazi temporali d'attesa.

E' il colore, spesso tenue, a contrasto con il caos delle linee spezzate - che ricordano la preziosa lezione del futurismo - a suggerire la dimensione onirica che si combina con quella reale, in cui il tempo gioca un ruolo beffardo, ribaltando la clessidra, aumentando o decelerando il ritmo.

E ciascuno di noi è parte agita e attiva di questa meccanica immaginifica.
Città che sono in nostro involucro, il nostro abitare emotivo e che possono diventare ugualmente paesaggi desolati e desolanti, scenografie stilizzate piene di "vuoto".
Siamo "esistenze molteplici e complesse smarrite nella caoticità di un vivere metropolitano e solitarie dentro il desolante scorrere del tempo delle nostre città"(A.Morino).
Esistenze in bilico in città sospese, seppur ciascuno di noi è elemento necessario del puzzle, una domanda in continua ricerca di risposta.
Il lavoro artistico di Alessandra Carloni coglie poeticamente i disagi della contemporaneità, dandone un'impronta fantastica: un racconto pittorico immaginifico della dimensione apocalittica che stiamo vivendo in questo periodo storico, in cui, seppur il caos sembri inevitabile "destarsi è possibile...è solo necessario volerlo"(C.Garro).


testo a cura di Francesca Mariani, illustratrice

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martedì 16 ottobre 2012

Mani libere, tela e carta per Madame e Sergio ,esposizione di Paola Panicola

che si prolunghera' sino al 25/10/2012


Nella rassegna raccolta fondi per Madame e Sergio




Esposizione Fotografica di Paola Panicola



Dove ritrae l'artista per la rivista :Tatuarte 121, Mexico



Paola Panicola



Si avvicina alla fotografia all' età di 19 anni. Presto troverà un linguaggio personale e riconoscibile, che trova la sua massima espressione nel ritratto: descrive ogni volto con una sua intima visione che spesso si trasforma in un'immagine surreale, sia attraverso la scelta dei soggetti e della luce che per mezzo della post produzione digitale.



All'età di 19 anni segue due anni di corso presso la scuola romana di fotografia, intervallati da due anni di ricerca personale e dalle prime esperienze lavorative in ambito fotografico.



Dopo 4 anni di scatti in 35mm sceglie il digitale come nuovo mezzo di espressione.



I soggetti che predilige raccontare sono le donne, per estetica, drammaticità e forza, tre qualità che in un ritratto femminile possono venire fuori in un unica soluzione di impatto emotivo, sospesa tra una possibile azione e l'immaginazione personale dell'osservatore



http://www.paolapanicola.it/



Siete tutti perciò invitati alla raccolta fondi che si terrà domenica 7 Ottobre all’ HulaHoop ore 17.00 a tarda sera .



In collaborazione con Non solo Animazione... srl,



esposizione fotografica di Paola Panicola che si prolunghera' sino al 25/10/2012



Durante l'evento reading dell'attrice declama “ L'Artista Madame Decadent” scritta da Federica Cortona Santa



Reading di Alessio Brugnoli



DJ Set Loverista con morganMorison



DJ Set De-Monique



Cuns Dj set Electro



Live acustic di Hellspite + Pasta guest



Contributo min 5 euro con foto dell’artista Madame Decadent, scatto della fotografa Paola Panicola numerata come simbolico omaggio.



Apertura dell'evento alle ore 17:00 con degustazione di tè alla menta.



HulaHoop



Associazione Culturale Gallery



Via de Magistris 91/93



Roma



Contributo min 5 euro con foto dell’artista Madame Decadent, scatto della fotografa Paola Panicola numerata come simbolico omaggio.



#Un ringraziamento a tutti, per la realizzazione di questo evento#



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domenica 20 novembre 2011

SISTERS ON AIR!



Serata a sostegno di Radio Onda Rossa
organizzata dal Martedì Autogestito da Femministe e Lesbiche

[18 Dicembre 2011, Live @ HulaHoop Club – h. 18 / 24]
Via Filippo Magistris 91/93 -PIGNETO- Rome

ingresso €5.oo CD OMAGGIO
PROGRAMMA
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1 - TAIKO NO KOE Trio- La voce del tamburo (etno-world) h.19.00


L’energia del tamburo giapponese (Taiko) viene trasmessa a chi l’ascolta dalle tre percussioniste:
Rita Superbi, fondatrice del Gruppo Taiko, primo gruppo italiano di tamburi giapponesi, Catia Castagna, attrice e percussionista, e Marilena Bisceglia (percussionista e aikidoka).
Eleganza e potenza dei movimenti, precisione nell’esecuzione con spazi dedicati a piccole e “giocose” improvvisazioni, ma senza la pretesa di “essere giapponesi”, usando quindi la tecnica del taiko che viene però qui “contaminata” dalle precedenti esperienze artistiche delle tre percussioniste.
L’energia parte, trapassa e ritorna, in un circuito continuo, perché come dice il maestro Kurumaya Masaaki, la pelle del tamburo è uno specchio che riflette ciò che si fa, quindi se si suona con il cuore (kokoro) si trasmettono e si ricevono emozioni, facendo vibrare l’anima di chi ascolta.
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2 – Francesca Fabris (folk-bossa) h.19.30


Francesca Romana Fabris presenterà alcune delle sue canzoni dal suo ultimo EP in uscita a dicembre 2011. Attiva nel campo musicale da oltre 10 anni, dal 2008 sta portando avanti un nuovo progetto di canzoni orginali in italiano e inglese, in uno stile folk-bossa con largo uso di improvvisazioni. Per la serata del 18 dicembre presenterà il suo repertorio in un set acustico, chitarra e voce, accompagnata da Evon Gutten al clarinetto.

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3 – Elisa Luu (electro) h.20.15



Elisa Luu (Elisabetta Luciani) è una compositrice romana che ha cominciato la sua carriera musicale come sassofonista, spaziando tra il jazz e la musica fusion. Dal 2007 ha cambiato i suoi orizzonti musicali cominciando a comporre musica ambient/elettronica. Lo scorso anno ha aperto l’etichetta indipendente ‘La bèl netlabel’, insieme a Adriano Bossola, con cui è uscito il suo ultimo EP ‘The time of waiting’. La vedrete riprodurre live la sua musica con il supporto di computer, controllers e synth vari.

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* durante l’esibizione verranno proiettati video della fotografa e videomaker Qamile Sterna *
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4 – Helene Paraskeva - Silvia Balossi (etno-world) h.21.00



Helene Paraskeva è nata ad Atene e vive a Roma. Immigrata ed extracomunitaria ante litteram ha imparato a convivere con la precarietà quotidiana. Per recuperare una parte di sé racconta storie. Collabora con la rivista settimanale “Internazionale”.
Silvia Balossi, cresciuta respirando il vento dell’Africa, inizia l’arte e lo studio della kora per recuperare una parte di sé. La kora è uno strumento per tradizione suonato dagli uomini nati nella casta specifica dei griot di cultura Mandinga. Suonando e cantando una lingua che non parla, la lingua mandinga, l’obiettivo è quello di “sentirsi a casa”, pur essendo sempre in “territorio straniero”.

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5 – Eli Natali (folk-rock) h.21.30


Elisa Nancy Natali nasce nel 1981 a Sydney e cresce fra l’Australia, Ginevra, Londra e Roma. Di padre italiano e madre inglese, trascorre l’adolescenza in paesi francofoni, padroneggiando per tanto queste tre lingue.Comincia a suonare la chitarra da autodidatta a 13 anni e fin dall’inizio compone brani. Nel 2007 firma un contratto discografico con la Funkyjuice che le permetterà di incidere il primo disco: “Interprétation”.L’ascolteremo in versione chitarra e voce, con anteprime dei pezzi del suo nuovo album, ormai prossimo alla stesura definitiva in studio.

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6 – Giulia Anania (pop-rock) h.22.00

Giulia Anania, autrice e musicista, nasce a Roma nel 1984. La passione musicale di Giulia Anania nasce da un amore smisurato per la voce e lo spirito di Gabriella Ferri. Nei suoi brani racconta con un lirismo cinematografico l' Italia di oggi e di ieri, la sua bellezza e le sue contraddizioni, l' amore, i paesaggi urbani, i sogni e le disillusioni della generazione Anni Zero.
Nell’agosto 2010 firma un contratto di esclusiva come autrice e compostitrice per la Warner Chappell e ha la fortuna di scrivere con alcuni dei più grandi autori italiani e la possibilità di comporre per le colonne sonore dei film "Come trovare l'uomo sbagliato al momento giusto" e "Oggetti smarriti".
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7 – Dj Set: Sisterhood is Blooming & Pin*Klò h.22.30-24.00

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MAKE ART (PITTURA E ILLUSTRAZIONE)

Lucia Proia & Alessandra Liberato (Togaci)


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martedì 23 novembre 2010

Interni Esterni Urbani di Arianna Matta e Vincenzo Pagliuca

Interni Esterni Urbani di Arianna Matta e Vincenzo Pagliuca
Pittura e Fotografia
24/11/2010 al 01/12/2010
HulaHoop Club
via L.F.De Magistris 91/93
zona Pigneto Roma
ore 19.30
apriranno la serata live acoust ic : livthekid e Marco Catizone

Mercoledì 24 Novembre 2010, presso HulaHoop Club di Roma ,verrà inaugurata la mostra di fotografia e pittura Interni Esterni Urbani, a cura di Togaci.
Il Contenuto sviscerato della mostra è la città, i luoghi urbani che agiscono da panorama nei quali l'uomo vive. Scomponendola da diversi punti di vista gli artisti ,Arianna Matta e Vincenzo Pagliuca
analizzano l'ambiguo rapporto e una possibile aggregazione tra l'uomo e la città, avviando una ricerca del "luogo" quale espressione di un'identità.
Interni Esterni Urbani , gli artisti Arianna Matta e Vincenzo Pagliuca, pittrice lei e fotografo lui vogliono dare una nuova rilettura , attenta della città.
Il percorso espositivo parte con un approfondimento di essa, un frammentario panorama attraverso lo sguardo di Arianna e Vincenzo che indagano da molteplici angolazioni gli spazi urbani e i luoghi interstiziali invitandoci a riflettere sui cambiamenti della struttura e sull’abbandono urbano.
I paesaggi metropolitani e le sue mutevoli fisionomie, simboli della cultura urbana che oramai fa parte del nostro immaginario collettivo, sono i protagonisti assoluti nelle tele, nelle fotografie presentate in mostra.

Vincenzo Pagliuca ,Fotografo http://www.wix.com/vincenzopagliuca/photography
Asserisce:
con i suoi scatti cattura , masse informi e urbane rovine, dove si è perso ogni senso e tollerato proposito, dove non è più atteso un umano impiego; un nuovo ordine si stabilisce nel caos.
Infernale geniale è il marcire,
dilata sporca e colora pareti , sgretola travi, spacca marmi e crepa pilastri, imputridisce le carni di bestie lasciate scavare dai vermi, a ruggine pittura di sangue sulle celle e sui cessi.

Arianna Matta ,Pittrice http://www.ariannamatta.com/

Negli spazzi lei gioca con l’intimo, frammenti urbani che sembrano liquefarsi sulla tela, pennellate profonde e detonanti , che catturano l’occhio del fruitore. Prospettive e dettagli di geometriche costruzioni in cui l'edificio assurge al ruolo di luogo privilegiato.
Lei cattura particolari della città ,estraniandoli dal loro contesto per proporceli in un isolamento quasi metafisico.
In sostanza ,
lei potenzia consolida,
in un silente (e perciò loquace) paesaggio dell’anima.

Togaci

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